Solo Avventure per Marco

Mi chiamo Marco, 38 anni della provincia di Ancona, vorrei raccontarmi cosa mi è successo grazie al sito SoloAvventure.net.
Premetto che sono fidanzato, con la mia lei ci sposeremo nei prossimi mesi, le cose vanno abbastanza bene, ma si sa la voglia di sesso non è mai abbastanza, ed è questo il motivo che sono sempre in “caccia di avventure”.

Avevo sentito parlare del sito SoloAvventure.net da un mio amico, e incuriosito ho deciso di iscrivermi, allo scopo di soddisfare una mia curiosità che mi porto dall’adolescenza: quello di fare sesso a tre.

Dopo l’iscrizione ho avuto qualche veloce contatto, tutti interessanti, ma io cercavo la “mia avventura”, avventura che alla fine si è materializzata grazie alla conoscenza di Barbara e Sandro.

La coppia, di Ancona città, cercava un singolo disponibile a viaggiare, era infatti loro intenzione organizzare un “fine settimana di sesso”. Una veloce chiamata su skype , lo scambio dei cellulari, una scusa lavorativa con la mia donna, e due sabati dopo fremente di curiosità mi misi in macchina, alla volta di un B&B sul litorale di Falconara Marittima.

Arrivato prima di loro mi registrai e andai nella mia camera, eravamo rimasti d’accordo che ci saremmo sentiti via cellulare. Dopo qualche oretta il mio smartphone vibrò, era l’arrivo di un messaggio, lo lessi con curiosità, erano poche parole “stanza 212 ti aspettiamo”, l’eccitazione si impadronì di me.

Usci di corsa dalla mia camera, la 212 era al piano di sopra, feci le scale di corsa e in un baleno fu da loro. Salendo mi ero posto il problema di cosa fare una volta dinanzi alla porta, avrei dovuto bussare? La porta era invece socchiusa, con il cuore che batteva dall’eccitazione entrai, la scena che vidi mi lascio senza fiato.

Sandro era nudo in mezzo alla stanza, guardava verso la porta che si apriva e per un attimo i nostri sguardi si incrociarono, nel suo vidi l’orgoglio di avere una donna come Barbara, nel mio lui probabilmente invece lesse l’eccitazione di quella situazione. Barbara era invece vestita di tutto punto, era inginocchiata dinanzi al cazzo del marito, e con la bocca si dava da fare sul suo attrezzo, mi dava le spalle e i suoi capelli biondi ricadevano sulle spalle, portava scarpe con il tacco e il suo culo era guantato da una gonna bianca che faceva risaltare a meraviglia le sue natiche.

Restai come imbambolato sulla porta, fino a quando sentii la voce di lui che disse “non te ne stare li, chiudi e viene anche tu qui”

Non me lo feci dire un attimo, mi fiondai accanto a lui e guardai meglio la sua donna che lo stava succhiando, lei alzò gli occhi e senza dire neppure una parola mi mise la mano sulla patta, liberando anche il mio cazzo. Sempre senza parlare passò la sua lingua sulla mia asta, e mi riservo lo stesso “trattamento” che fino a pochi secondi prima aveva riservato al marito.

Non avevamo neppure fatto le “presentazioni”, che mi stava spompinando alla perfezione.

Fu una nottata pazzesca, Barbara era una vera e propria esperta, di “poche parole” ma di “molti fatti”. Prima dell’alba capii perfettamente il perché Sandro si rivolgesse al sito SoloAvventure.net, lo faceva per trovare uomini all’altezza della consorte, essendo lei era una vera e propria infoiata di cazzo.

Volle essere presa in tutti i modi, gli piaceva particolarmente a “pecora” mentre succhiava, ci faceva scambiare continuamente i ruoli allo scopo di non farci venire, era lei che “conduceva i giochi” e noi maschietti avevamo solamente il compito di soddisfarla. Più volte durante la serata dovetti fermarmi, troppa era la voglia di godere, e troppa la paura che qualora avvenisse sarei stato estraniato dai giochi.

Solo all’alba Barbara manifestò qualche segno di cedimento, ne aveva tutta la ragione, anche perché non so quante volte la sua figa godette. Già la luce naturale illuminava la stanza quando ci “ordino” di metterci davanti a lei. Concluse la serata cosi come l’aveva iniziata, in ginocchio tra le nostre gambe, schizzammo sulla sua faccia quasi all’unisono, e lei porca com’era fece di tutto per raccogliere la “crema” calda con le dita, e portarsela alla… bocca.

Ci salutammo esausti. Andai a fare una doccia, e quando uscii dalla mia camera vidi che stavano andando via, la loro strada li portava lontano da me, ma non lontani dal sito…SoloAvventure.net.