Diario di un feticista: io, leccatore “incallito” di piedi

leccando i piedi di una donnaAnche un uomo d’affari ha i suoi vizi. Nonostante la faccia pulita, l’italiano colto, la dizione impeccabile, l’abbigliamento elegante con cravatte raffinate e pranzi con gente di un certo calibro, la sera quando torno a casa voglio solo pensare ai piedi di mia moglie, l’unica cosa nella vita che mi dia davvero tanta soddisfazione.

Sono sposato con Sofia da qualche anno ormai e, fin da quando ci siamo conosciuti, ho sempre apprezzato i suoi piedi più di tutto il suo corpo, che comunque merita lodi a valanghe. Quando li ho visti in spiaggia, mentre si rinfrescavano nella battigia, è stato un colpo di fulmine e mi sono lanciato alla conquista della persona che possedeva quei piedi stupendi.

Sono della giusta misura, ben proporzionati, di un rosa tenue e con dita esili e dritte. Da allora non posso farne a meno, sono la mia cura quotidiana, la fonte di piacere che mi salva dallo stress di ogni giorno. Anche io tengo molto ai miei piedi e li curo come il mio viso: lozioni, creme e pedicure settimanale.

In questi trentacinque anni, ho provato ogni tipo di esperienza sessuale, da quello anale al vaginale senza mai tralasciare i preliminari orali, ho usato vari tipi di sex toys ma niente mi ha mai fatto godere come i piedi di Sofia.

Quando torno dal lavoro, lei già pronta con il suo costumino di pelle che lascia scoperti solo capezzoli, vagina ed, ovviamente, i piedi. Durante il tragitto, la immagino seduta nella sua poltrona di comando e con molta fatica trattengo lo sperma dentro me, riservandolo per innaffiare i suoi piedi. In poche mosse, mi libero degli abiti e, dopo una doccia bollente, mi metto il collare ed entro nella nostra stanza segreta come un cane che ama il suo padrone.

Comincio a leccarle i piedi, non tralasciando neanche un piccola parte e salendo fino alla caviglia. Impazzisco poi quando, grazie alle mie attenzioni sulle dita, la sua vagina comincia ad emettere lucide secrezioni ed mio compito non sciuparne neanche una goccia, raccogliendole con la lingua per distribuirle sulle piante dei suoi piedi.

I giochi sono sempre diversi ed Sofia che mi ordina cosa fare. A volte indossa un paio di tacchi della sua amata collezione e si masturba con un vibratore mentre io cerco di non perdermi neanche un secondo del piacevole dolore dei suoi tacchi che colpiscono ripetutamente le mie palle e giocano con la mia asta rigida e pulsante. Altre volte vuole solo che le baci i piedi avidamente mentre, in un moderno 69, lei si avvinghia al mio pene con la bocca fino ad assaporare il mio nettare oppure pretende di masturbarla con i miei piedi mentre le mie mani massaggiano i suoi.

Adoro quando va in giro per casa indossando solo i collant, mettendo in bella vista tutto il suo potere su di me. Infatti, nel nostro codice, i collant sono il segno che non posso toccarla ma solo guardarla ed immaginare cosa ha in serbo per me.

Sono molto felice ed appagato della nostra storia d’amore, purtroppo segreta per evitare stupidi pregiudizi della gente che parla senza aver provato uno dei piaceri pi intensi della vita. Ma sono certo che arriverà il giorno in cui il meraviglioso feticismo del piede verr eguagliato alle altre forme di sesso.

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